
Figura 1: Sicilia vs Italia — FdG 2025
Analisi operazioni per provincia, settore e natura giuridica
Fondo di Garanzia, Campania, credito, garanzia pubblica, PMI

Figura 1: Sicilia vs Italia — FdG 2025
| Campania | Italia | |
|---|---|---|
| Operazioni | 22.620 | 247.808 |
| Finanziato (M€) | 4.891,8 | 46.068,8 |
| Garantito (M€) | 3.739,3 | 31.940,8 |
| Quota su Italia | +10,6% | 100% |
| Var. YoY finanziato | +6,2% | +7,3% |
| Ticket medio (k€) | 216 | 20 |
La Campania è la prima regione del Mezzogiorno per volume assoluto di finanziato FdG: 4,9 Mld€, pari al 10,6% del totale nazionale — quota superiore al peso demografico (~9,4%). La crescita YoY (+6,2%) è tuttavia inferiore alla media nazionale (+7,3%), inversione di tendenza rispetto al 2024 quando la Campania aveva trainato la crescita del Mezzogiorno. Il ticket medio (216 k€), ben superiore alla media italiana (186 k€), riflette un mix spostato verso operazioni medio-grandi nell’industria alimentare, nella manifattura e nella grande distribuzione organizzata dell’area metropolitana napoletana.
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|---|---|---|---|
| Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic | 293,8 378,1 587,3 403,5 340,1 562,3 361,3 271,6 384,3 444,7 397,6 467,2 | 224,6 293,0 444,3 307,2 261,0 430,6 277,9 205,7 294,8 340,8 300,0 359,5 | +40,9% +41,1% +24,5% +14,3% -28,6% +26,4% -1,3% +11,0% +2,6% +5,8% -21,5% -1,1% |
| 2025 c | ampano è dominato dall’ | effetto di base: **gen | naio** (+40,8%) e febbraio (+41,1%) crescono molto perché il 2024 partiva da livelli bassi, mentre i mesi in cui il 2024 era stato eccezionalmente forte generano contrazioni — maggio (−28,6%, 2024 aveva toccato 476 M€) e novembre (−21,5%, 2024 a 506 M€). Marzo è il picco assoluto (587,3 M€), il più alto valore mensile tra le grandi regioni del Mezzogiorno, riflettendo la concentrazione delle pratiche di fine trimestre. Il saldo annuo (+6,2%) è inferiore al tasso nazionale, poiché il 2024 campano era già sovraperformante. |

Figura 3: Sicilia 2025 — Natura giuridica
| Forma giuridica | Operazioni | Finanziato (M€) | Garantito (M€) | Ratio gar/fin |
|---|---|---|---|---|
| SRL | 15.398 | 3.905.7 | 3.006.5 | 77.0% |
| SPA | 499 | 353.4 | 258.3 | 73.1% |
| IMPRESA IND. | 2.917 | 190.2 | 144.0 | 75.7% |
| SAS | 1.058 | 144.8 | 110.4 | 76.3% |
| COOP | 516 | 117.9 | 83.3 | 70.6% |
| SRLS | 1.572 | 92.7 | 72.5 | 78.2% |
| SNC | 396 | 56.4 | 41.6 | 73.7% |
| Altro | 264 | 30.7 | — | — |
| Totale | 22.620 | 4.891.8 | 3.739.3 | 76.4% |
Le SRL dominano con il 68% delle operazioni e il 80% del finanziato — la quota più alta tra le grandi regioni meridionali, segno di un tessuto produttivo mediamente più strutturato nella forma societaria. Il dato più anomalo è la seconda posizione delle SPA (353,4 M€ con soli 499 soggetti, ticket implicito 708 k€), tipico della grande industria campana (petrolchimica, farmaceutica, agroalimentare corporate) e delle medie imprese del casertano e salernitano. Le cooperative registrano il ratio garanzia/finanziato più basso (70,6%), per l’utilizzo parallelo di strumenti mutualistici regionali. Le SRLS presentano il ratio più alto (78,2%): imprese giovani con scarsa patrimonializzazione e massimo ricorso alla garanzia pubblica.
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|---|
| Settore Operazioni Finanziato (M€) Garantito (M€) Ticket medio (k€) Ratio gar/fin |
COMMERCIO 9.957 2.006.8 1.533.6 202 76.4%
INDUSTRIA 7.251 1.854.2 1.422.7 256 76.7%
SERVIZI 4.812 921.5 714.7 191 77.6%
AGRICOLTURA 600 109.3 68.3 182 62.5% ————————————————————————————————-
Il commercio guida per numero di operazioni (44%) e per finanziato (41%), trainato dalla densità distributiva dell’area metropolitana napoletana e dalla GDO campana. L’industria esprime il ticket più alto (256 k€) grazie a manifattura farmaceutica, agroalimentare industriale (mozzarella di bufala, conserve pomodoro, pasta) e meccanica. Significativo l’agricoltura con soli 600 operazioni (2,6% del totale) ma ticket medio di 182 k€ — il più alto tra le grandi regioni meridionali per il settore agricolo: operazioni concentrate in imprese medio-grandi di trasformazione. Il ratio garanzia/finanziato dell’agricoltura (62,5%) è il più basso per l’affiancamento di ISMEA e PSR FEASR.
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| Provincia Finanziato (M€) Garantito (M€) Operazioni Ticket medio (k€) |
NA 2.555.9 1.955.9 11.426 224
SA 1.169.9 900.6 5.626 208
CE 688.8 517.3 3.132 220
AV 305.0 234.6 1.455 210
BN 172.3 130.9 981 176 ———————————————————————————
Napoli esercita una concentrazione senza equivalenti tra le province italiane: 52% del finanziato regionale con 11.426 operazioni. L’area metropolitana napoletana assorbe capitali per manifattura, retail, servizi e GDO in misura che riflette la sua massa critica. Salerno (1.169,9 M€, 24%) è la seconda provincia più dinamica del Mezzogiorno: mozzarella di bufala DOP nella Piana del Sele, industria meccanica e porto commerciale la collocano ben oltre il peso demografico. Caserta (688,8 M€) esprime il distretto tessile-abbigliamento e l’agroalimentare della Terra di Lavoro. Avellino e Benevento, province appenniniche, presentano i volumi più contenuti ma mantengono un’alta intensità pro-capite grazie all’enologia (Taurasi DOCG, Fiano, Greco, Falanghina) e all’industria casearia.
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| ATECO Descrizione Finanziato (M€) Operazioni Ticket medio (k€) |
46 Comm. ingrosso 1.000.3 4.034 248
47 Comm. dettaglio 514.6 3.230 159
10 Ind. alimentari 312.5 901 347
41 Costr. edifici 305.0 1.382 221
43 Lavori spec. 238.6 1.186 201
49 Trasporto terrestre 212.7 1.265 168
25 Prod. metallo 211.1 747 283
45 Comm. autoveicoli 208.0 901 231
55 Alloggio 147.3 468 315
56 Ristorazione 136.7 1.324 103 —————————————————————————————
Il commercio all’ingrosso (ATECO 46) supera il miliardo di euro (1.000,3 M€) — il valore più alto in assoluto tra tutte le regioni italiane — sostenuto dai mercati agroalimentari di Napoli (il più grande del Mezzogiorno), dal polo logistico di Nola e dalle reti distributive che servono l’area metropolitana. L’industria alimentare (ATECO 10) esprime il ticket medio più alto (347 k€): mozzarella di bufala DOP, pomodoro San Marzano DOP, conserve ittiche salernitane e pasta di Gragnano IGP richiedono investimenti industriali di scala. L’alloggio (ATECO 55) con 315 k€ di ticket riflette la ristrutturazione delle strutture ricettive lungo la costiera amalfitana, sorrentina e nelle isole (Ischia, Capri, Procida). Prodotti in metallo (283 k€) e commercio autoveicoli (231 k€) completano un profilo manifatturiero più diversificato rispetto alle altre regioni del Mezzogiorno.