Fondo di Garanzia — Sicilia 2025

Analisi operazioni per provincia, settore e natura giuridica

Fondo di Garanzia
Sicilia
Credito
Analisi operazioni per provincia, settore e natura giuridica
Autore/Autrice

Paolo Volterra

Data di Pubblicazione

4 marzo 2026

Parole chiave

Fondo di Garanzia, Sicilia, credito, garanzia pubblica, PMI

1 1. Sicilia vs Italia

Figura 1: Sicilia vs Italia — FdG 2025

Sicilia Italia
Operazioni 21.655 247.808
Finanziato (M€) 3.311,3 46.068,8
Garantito (M€) 2.516,9 31.940,8
Quota su Italia +7,2% 100%
Var. YoY finanziato +11,5% +7,3%
Ticket medio (k€) 153 13

La Sicilia cresce nel 2025 a un ritmo più che sostenuto: +11,5% YoY, superiore di oltre quattro punti percentuali al tasso nazionale (+7,3%). La regione intercetta il 7,2% del finanziato nazionale con 21.655 operazioni, consolidando il proprio peso nel Mezzogiorno. Il ticket medio siciliano (153 k€) è tuttavia inferiore alla media italiana (186 k€), segnale di un tessuto produttivo con forte presenza di micro e piccole imprese nel commercio al dettaglio e nei servizi di prossimità, particolarmente denso nell’area metropolitana di Catania e nel commercio all’ingrosso dei porti. La combinazione di alta crescita YoY e ticket contenuto indica espansione nel numero di operazioni più che nell’importo unitario.

:::: trend-mensile-2025 .sec nd mensile 2025 {.ancho tion .level2} red anchor-id=“trend-m ensile-2025”}
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic 188,2 246,8 359,5 280,6 234,7 392,7 251,2 205,9 283,6 278,6 290,9 298,7 144,1 189,2 274,2 210,7 177,3 297,9 192,0 157,8 215,2 213,1 218,2 227,2 +23,1% +34,8% +21,9% +20,8% -22,7% +41,1% +24,4% +73,3% +16,8% -9,8% -9,4% -9,7%
profil o mensile siciliano del 2025 è asimmetrico: l a crescita si concentra nel semestre marzo-settembre, con giugno picco assoluto a 392,7 M€ (+41,1% YoY). Agosto mostra la variazione YoY più marcata (+73,3%), riflettendo il decollo del settore ricettivo estivo rispetto al 2024. Il secondo semestre 2025 segna invece un raffreddamento: ottobre, novembre e dicembre risultano tutti sotto i corrispondenti mesi 2024 — che erano stati eccezionalmente forti — generando un effetto di base sfavorevole. Maggio (−22,7%) è penalizzato dall’accumulo di pratiche processate nel trimestre precedente. Il saldo annuo rimane nettamente positivo grazie al primo semestre.

2 3. Natura giuridica

Figura 3: Sicilia 2025 — Natura giuridica

Forma giuridica Operazioni Finanziato (M€) Garantito (M€) Ratio gar/fin
SRL 11.229 2.330.0 1.785.4 76.6%
IMPRESA IND. 5.665 332.8 251.1 75.5%
SPA 309 188.1 135.6 72.1%
COOP 603 126.0 90.4 71.7%
SAS 1.065 102.8 79.1 77.0%
SRLS 1.493 96.7 75.7 78.3%
SNC 932 89.9 69.0 76.7%
Altro 359 44.9 — —
Totale 21.655 3.311.3 2.516.9 76.0%

Le SRL rappresentano il 52% delle operazioni e il 70% del finanziato — peso inferiore a quello tipico delle grandi regioni continentali (Puglia 74%, Campania 80%), segnale di un tessuto produttivo con maggiore presenza di imprese individuali e società di persone. Le SPA siciliane, pur numericamente ridotte (309 unità), raggiungono 188,1 M€ con un ticket medio implicito di 609 k€ — il più alto in assoluto, espressione delle medie imprese industriali e della grande distribuzione organizzata. Le cooperative (71,7%) e le SPA (72,1%) registrano i ratio garanzia/finanziato più bassi, per la disponibilità di garanzie mutualistiche e patrimoniali alternative.

::::
Settore Operazioni Finanziato (M€) Garantito (M€) Ticket medio (k€) Ratio gar/fin

COMMERCIO 9.972 1.382.7 1.051.5 139 76.0%

INDUSTRIA 6.341 1.173.3 903.6 185 77.0%

SERVIZI 3.955 586.0 456.2 148 77.9%

AGRICOLTURA 1.387 169.3 105.5 122 62.3% ————————————————————————————————-

Il commercio domina sia per operazioni (46%) che per finanziato (42%), riflettendo la centralità dei circuiti distributivi nell’economia siciliana — dai mercati all’ingrosso di Catania e Palermo alla rete capillare del commercio di prossimità. L’industria registra il ticket più elevato (185 k€, in linea con la media nazionale) grazie a manifattura agroalimentare, cantieristica, petrolchimica siracusana e produzione di materiali da costruzione. I servizi mostrano il ratio garanzia/finanziato più alto (77,9%), tipico di imprese a bassa patrimonializzazione dove la garanzia pubblica è il principale sostituto del collaterale reale. L’agricoltura presenta il ticket più basso (122 k€) e la copertura FdG più contenuta (62,3%), per l’affiancamento di strumenti ISMEA e PSR FEASR nella filiera cerealicola, agrumicola e olivicola.

::::
Provincia Finanziato (M€) Garantito (M€) Operazioni Ticket medio (k€)

CT 803.0 614.5 4.811 167

PA 675.3 512.5 4.424 153

RG 411.9 306.5 2.770 149

ME 374.0 287.9 2.766 135

TP 309.0 232.8 1.967 157

AG 277.1 212.2 2.018 137

SR 243.0 184.7 1.469 165

CL 150.4 114.2 885 170

EN 67.5 51.6 545 124 ———————————————————————————

Il dato più significativo è il primato di Catania (803 M€, 24% del totale regionale) su Palermo (675 M€, 20%): la provincia etnea supera il capoluogo regionale, riflettendo la trasformazione del polo catanese in motore manifatturiero e commerciale dell’isola (polo elettronico, distretto agro-industriale etneo, porto container). Ragusa si posiziona terza con 411,9 M€ — quota sproporzionata rispetto alla sua dimensione demografica — grazie alla densità di imprese nel distretto della floricoltura protetta, della mozzarella e del pomodoro da industria. Trapani (309 M€) esprime il peso della filiera vitivinicola (Marsala, Grillo, Catarratto). Le province interne di Caltanissetta ed Enna chiudono la classifica, con ticket medio di 170 e 124 k€ rispettivamente.

::::
ATECO Descrizione Finanziato (M€) Operazioni Ticket medio (k€)

46 Comm. ingrosso 592.4 3.079 192

47 Comm. dettaglio 397.4 3.638 109

41 Costr. edifici 240.7 1.434 168

43 Lavori spec. 190.3 1.298 147

10 Ind. alimentari 190.0 957 199

45 Comm. autoveicoli 175.9 1.140 154

49 Trasporto terrestre 128.3 945 136

56 Ristorazione 118.0 1.617 73

55 Alloggio 98.9 498 199

25 Prod. metallo 91.6 564 162 —————————————————————————————

Il commercio all’ingrosso (ATECO 46) guida con 592,4 M€ e 3.079 operazioni: la rete distributiva che fa capo ai mercati agroalimentari di Catania e Palermo e ai porti container è il principale utilizzatore del FdG in Sicilia. ATECO 10 (Industrie alimentari) e ATECO 55 (Alloggio) condividono il ticket medio più alto (199 k€), segnalando due asset strategici dell’economia isolana: la trasformazione agroalimentare (agrumi, pomodoro, prodotti ittici, vino) e le strutture ricettive che accompagnano la crescita turistica. La presenza di ATECO 45 (Commercio autoveicoli) tra i top 10 con 175,9 M€ è una specificità siciliana, legata all’elevata motorizzazione dell’isola e alle reti di concessionari e officine multimarca.

Torna in cima