Sportelli, banche e copertura territoriale
La presenza fisica del sistema bancario italiano si misura su tre dimensioni: il numero di banche (per sede amministrativa), il numero di sportelli (per localizzazione fisica) e i comuni serviti, cioè i comuni con almeno una filiale aperta al pubblico.
I dati della tabella che segue mostrano l’evoluzione dal 2015 al 2024. Il numero di banche con sede in Italia è diminuito in modo pressoché continuo: da un lato le fusioni tra istituti minori (in particolare nel comparto BCC a seguito della riforma del credito cooperativo del 2016), dall’altro le uscite per incorporazione nei grandi gruppi. Va tenuto presente che i grandi gruppi nazionali — Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banco BPM — non compaiono nel conteggio delle banche di una singola area geografica se la loro sede legale è altrove: il dato rispecchia quindi principalmente l’universo delle banche locali e regionali.
Il calo degli sportelli è più rapido e pronunciato: in dieci anni l’Italia ha perso oltre un terzo delle proprie filiali bancarie fisiche. La riduzione è stata accelerata dalla pressione sui costi operativi, dalla crescita del digital banking e, dopo il 2020, dall’effetto acceleratore della pandemia sui comportamenti finanziari della clientela. I comuni privi di sportelli sono in costante aumento.
Il grafico sopra sovrappone le due serie su assi distinti per rendere confrontabile il ritmo di riduzione. Sportelli e banche calano insieme, ma con elasticità diversa: la chiusura di sportelli accelera a partire dal 2018-2019, quando i piani industriali dei grandi gruppi hanno cominciato a produrre effetti. Le banche con sede locale resistono un po’ di più nella prima fase, poi cedono anch’esse dopo la riforma delle BCC.
La copertura territoriale è la dimensione più critica dal punto di vista dell’inclusione finanziaria. Il numero di comuni con almeno uno sportello scende in modo pressoché lineare, segnalando che la contrazione non è solo quantitativa ma anche geografica: le aree interne e i piccoli comuni perdono l’unica filiale presente, con effetti che ricadono in misura sproporzionata su anziani, lavoratori autonomi e piccole imprese meno digitalizzate. La densità ogni 100.000 abitanti è un indicatore complementare che normalizza per la demografia: anche tenendo conto dello spopolamento di alcune aree, la riduzione rimane marcata.