Auto, Germania e Cina: il sorpasso nei dati del commercio estero

Valori, pesi e composizione dell’interscambio, gennaio 2022 – agosto 2026

Commercio estero
Automobili
Germania
Cina
Eurostat
Nell’agosto 2026 la Germania ha importato dalla Cina più veicoli e componenti di quanti ne abbia esportati: in valore è un solo mese, in peso il sorpasso è già pieno.
Autore/Autrice

Paolo Volterra

Data di Pubblicazione

30 ottobre 2026

Data di modifica

30 ottobre 2026

Sommario

Italiano. Nell’agosto 2026 la Germania ha importato dalla Cina più veicoli e componenti di quanti ne abbia esportati. Il sorpasso in valore riguarda però un solo mese, che è anche il mese più debole dell’anno per l’export tedesco. In peso il quadro è diverso: nei primi otto mesi del 2026 la Cina ha spedito in Germania più tonnellate di automobili di quante la Germania ne abbia spedite in Cina, a un valore per chilogrammo che è meno della metà di quello tedesco. L’export tedesco è fatto quasi solo di auto a benzina di media e grande cilindrata e, sempre di più, di componenti; l’import dalla Cina è fatto di auto elettriche e ibride plug-in.

English. In August 2026 Germany imported more vehicles and parts from China than it exported there. The overtaking in value, however, covers a single month, which is also the weakest month of the year for German exports. Measured by weight the picture differs: in the first eight months of 2026 China shipped more tonnes of cars to Germany than Germany shipped to China, at a value per kilogram less than half the German one. German exports consist almost entirely of mid- and large-engine petrol cars and, increasingly, of parts; imports from China consist of battery-electric and plug-in hybrid cars.

Parole chiave

commercio estero, automobili, Germania, Cina, veicoli elettrici, COMEXT

Nell’agosto 2026 il valore dei veicoli e dei componenti che la Germania ha importato dalla Cina ha superato quello delle sue esportazioni verso la Cina, per la prima volta nel periodo osservato. Il dato viene dalle statistiche del commercio estero dell’Unione europea [1], aggiornate al 16 ottobre 2026. Per leggerlo bene servono tre distinzioni: fra auto e componenti, fra valore e peso, e fra un singolo mese e l’andamento dell’anno.

1 Il sorpasso in valore dura un mese

Il capitolo 87 della nomenclatura doganale comprende tutti i veicoli stradali e le loro parti, non solo le automobili [2]. Le automobili per il trasporto di persone sono una sua voce, la 8703; i componenti e gli accessori sono la voce 8708.

Figura 1: Interscambio Germania–Cina, milioni di euro al mese, gennaio 2022 – agosto 2026. Fonte: Eurostat COMEXT; elaborazione dell’autore.

In parole semplici: la linea blu è quanto la Germania vende alla Cina, quella rossa quanto compra. Dal 2022 la linea blu scende molto, la rossa sale piano; le due si incrociano solo all’ultimo mese.

L’export tedesco del capitolo 87 ha toccato 2.935 milioni di euro nel mese di marzo 2022 ed è sceso a 530 milioni nel mese di agosto 2026. L’import dalla Cina ha superato l’export in un solo mese su 56, agosto 2026, con 629 milioni contro 530. Anche per le sole automobili l’import ha superato l’export soltanto nel mese di agosto 2026.

Agosto è ogni anno il mese più debole per l’export tedesco: nel 2024, per esempio, il capitolo 87 è passato da 1.878 milioni a luglio a 1.314 milioni ad agosto. Il sorpasso cade quindi nel mese in cui la linea tedesca è più bassa per ragioni di calendario.

Il valore delle esportazioni è misurato al confine del paese che esporta, quello delle importazioni al confine del paese che importa, con trasporto e assicurazione inclusi [3].1 A parità di merce, quindi, l’import incorpora qualche costo in più dell’export.

2 Che cosa vende la Germania: sempre più componenti

Una parte crescente dell’export tedesco verso la Cina non sono automobili, ma pezzi per le automobili. Nel mese di agosto 2026 i componenti (voce 8708) valevano il 59% dell’export del capitolo 87, contro il 32% nel mese di marzo 2022. È coerente con una produzione dei marchi tedeschi che si sposta in Cina e viene rifornita dalla Germania; i dati di commercio, però, non dicono chi compra i componenti.

3 In peso la Cina è già davanti

Le statistiche registrano anche il peso delle merci, cioè la massa netta senza imballaggio.2 Il numero di automobili non è diffuso a questo livello di dettaglio, quindi il confronto in quantità si fa in tonnellate.

Figura 2: Automobili (voce 8703): tonnellate all’anno e valore medio in euro per chilogrammo, 2015–2026. Il 2026 comprende i mesi da gennaio ad agosto. Fonte: Eurostat COMEXT; elaborazione dell’autore.

In parole semplici: a sinistra quante tonnellate di automobili passano nei due sensi, a destra quanto vale in media ogni chilo. La Cina spedisce in Germania più chili di auto della Germania verso la Cina, ma ogni chilo vale meno della metà.

Da gennaio ad agosto 2026 la Cina ha spedito in Germania 176.644 tonnellate di automobili, contro 120.801 nella direzione opposta; in tutto il 2025 erano state 125.864. Nello stesso periodo un chilo di automobile tedesca esportata valeva in media 24,2 euro, un chilo di automobile cinese importata 10,7 euro. Nel 2022 i due valori erano 32,6 e 17,1 euro: sono scesi entrambi, e il rapporto fra i due è rimasto intorno a due. Il confronto in euro mette quindi sullo stesso piano merci con prezzi molto diversi: in quantità il sorpasso cinese è già avvenuto, in valore resta limitato a un mese.

4 Benzina da una parte, elettrico e plug-in dall’altra

La nomenclatura distingue le automobili per tipo di motore: la voce 8703.80 comprende le auto con solo motore elettrico, la 8703.60 le ibride a benzina ricaricabili dalla rete.3

Figura 3: Automobili per tipo di motore, gennaio–agosto 2026, milioni di euro. Fonte: Eurostat COMEXT; elaborazione dell’autore.

In parole semplici: le barre blu mostrano che cosa la Germania vende alla Cina, quasi solo auto a benzina; le rosse che cosa compra, soprattutto auto elettriche e ibride ricaricabili.

Nei primi otto mesi del 2026 la Germania ha esportato in Cina automobili per 2.918 milioni di euro, di cui 2.715 milioni (il 93%) a benzina con cilindrata fra 1.500 e 3.000 cc; le elettriche erano 59 milioni. L’import dalla Cina, 1.896 milioni, era fatto per 899 milioni di auto elettriche e per 741 milioni di ibride plug-in; nel 2024 le plug-in importate valevano 55 milioni.

5 Che cosa i dati non dicono

I dati di commercio non distinguono i marchi: un’automobile di un marchio europeo o americano prodotta in Cina e spedita in Germania conta come import dalla Cina. Per separare i marchi servono le immatricolazioni per marca. Il valore per chilogrammo è una misura media, che risente del mix di modelli e del peso delle batterie; non è il prezzo di un’automobile.


Nota metodologica

Questo documento nasce dall’interazione di tre componenti. L’autore definisce le domande, esercita il giudizio critico e assume la responsabilità scientifica ed editoriale del risultato. Strumenti di intelligenza artificiale generativa sono impiegati a supporto della ricerca bibliografica, della lettura, della sintesi, della riorganizzazione argomentativa e della revisione del testo. Un’infrastruttura open source sviluppata dall’autore automatizza il reperimento, l’armonizzazione e il controllo dei dati dalle fonti statistiche ufficiali, e mantiene l’elaborazione documentata e riproducibile.

Le fonti sono pubblicamente accessibili e citate con la loro denominazione ufficiale; l’analisi è pertanto integralmente auditabile e replicabile da terzi a partire da esse. Le tabelle e i grafici sono elaborazioni dell’autore: calcoli, aggregazioni, trasformazioni e scelte di rappresentazione sono attribuibili all’autore e non agli enti produttori dei dati.

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Bibliografia

[1]
Eurostat, «EU trade since 1988 by HS2-4-6 and CN8 (DS-045409)». Comext SDMX API, 2026. Disponibile su: https://ec.europa.eu/eurostat/comext/newxtweb/
[2]
World Customs Organization, «HS Nomenclature 2022 edition, Section XVII, Chapter 87: Vehicles other than railway or tramway rolling-stock, and parts and accessories thereof». 2022. Disponibile su: https://www.wcoomd.org/-/media/wco/public/global/pdf/topics/nomenclature/instruments-and-tools/hs-nomenclature-2022/2022/1787_2022e.pdf
[3]
Eurostat, «International trade in goods, detailed data (ext_go_detail): Reference Metadata in Single Integrated Metadata Structure». 2026. Consultato: 30 ottobre 2026. [Online]. Disponibile su: https://ec.europa.eu/eurostat/cache/metadata/en/ext_go_detail_sims.htm
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Note

  1. «It is said to be a FOB (Free On Board) valuation for exports and a CIF (Cost Insurance Freight) valuation for imports.» [3]↩︎

  2. «This is the weight of the goods in kilograms without packaging; this quantity is referred to as the ‘net mass’.» [3]↩︎

  3. «Other vehicles, with both spark-ignition internal combustion piston engine and electric motor as motors for propulsion, capable of being charged by plugging to external source of electric power» [2, p. 2]↩︎