La catena continua 2016-2026: registro delle evidenze per arco

Macroeconomia
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Gli archi della mappa causale dell’economia verificati trimestre per trimestre dal 2016: quando un legame guadagna o perde capacità predittiva.
Autore/Autrice

Paolo Volterra

Data di Pubblicazione

11 ottobre 2026

Il notebook sul ciclo 2021-2023 ha testato gli archi della catena su due finestre fisse. Qui la stessa verifica scorre trimestre per trimestre dal 2016 all’ultimo dato disponibile, come se ogni trimestre fosse una nuova pubblicazione: per ogni arco si stima il modello con i soli dati precedenti, si prevede il trimestre e si registra se l’arco ha avuto ragione. Il risultato è un registro delle evidenze che si allunga nel tempo: mostra quando un arco guadagna o perde capacità predittiva, se il segno del legame resta quello atteso e dove gli scostamenti si propagano da un arco al successivo.

Il registro segue la governance dell’hub: per ogni arco conserva origine, destinazione, segno, ultimo test e guadagno predittivo; lo stato suggerito non sostituisce la decisione dell’autore.

Limiti, comuni al notebook sul ciclo: dati nell’ultima versione pubblicata e non in tempo reale; tempo economico e non tempo di pubblicazione; precedenza predittiva e non causalità strutturale.

Il registro: una riga per arco e trimestre

Per ogni trimestre dal 2016 e per ogni arco:

  • si stimano, con i soli trimestri precedenti (dal 1999 o dal primo disponibile, esclusi 2020T1–2021T2), il benchmark sui due ritardi della variabile a valle e il modello che aggiunge due ritardi della variabile a monte;

  • il contributo dell’arco è la differenza fra le due previsioni; l’errore del benchmark è la parte del dato che il benchmark non ha previsto;

  • l’arco conferma se il suo contributo va nella stessa direzione dell’errore del benchmark, smentisce se va nella direzione opposta, dà un segnale debole se il contributo è inferiore a un decimo della deviazione standard della variabile a valle.

Sono esclusi dal giudizio i trimestri della pandemia (2020T1–2021T2) e i due successivi (2021T3–2021T4), nei quali i ritardi usati come regressori cadono ancora nella pandemia: senza questa esclusione un solo trimestre di rimbalzo domina l’evidenza di dieci anni.

Il prodotto fra contributo ed errore, moltiplicato per due, è esattamente il contributo del trimestre alla statistica di Clark–West: il registro scompone quel test nel tempo. Il registro completo è salvato in registro_evidenze_archi.csv con la data di esecuzione; ogni nuova esecuzione aggiunge le sue righe a quelle delle precedenti (un’esecuzione ripetuta nello stesso giorno sostituisce quella del giorno), così che le evidenze calcolate con dati aggiornati restino confrontabili con quelle passate.

Arco segnale debole conferma smentisce pandemia, fuori modello ritardi nella pandemia, fuori modello
prezzi → reddito reale 25 3 5 6 2
prezzi → fiducia 11 10 13 3 2
reddito reale → consumi 23 5 6 6 2
fiducia → consumi 26 3 5 4 2
tasso → credito al consumo 28 3 3 6 2
credito al consumo → consumi 32 1 1 6 2
consumi → PIL 20 8 6 6 2
vendite al dettaglio → produzione 16 10 8 6 2
esportazioni → produzione 9 18 7 6 2
PIL → disoccupazione (Okun) 19 11 4 6 2

In parole semplici: il registro contiene 414 righe, una per arco e trimestre dal 2016 all’ultimo dato. Nei trimestri valutabili l’arco conferma 72 volte, smentisce 58 volte e dà un segnale troppo debole per giudicare 209 volte. Il file del registro conserva 1 esecuzione, l’ultima del 2026-10-13.

Mappa delle evidenze

Le righe seguono l’ordine della catena, dai prezzi al lavoro. Uno scostamento che si propaga lungo la catena appare come una sequenza di celle verdi che scende da un arco al successivo nei trimestri seguenti.

In parole semplici: ogni riga è un arco della catena, ogni colonna un trimestre. L’arco che conferma più spesso, quando dà un segnale, è PIL → disoccupazione (Okun) (73% dei casi); quello che conferma meno spesso è prezzi → reddito reale (38%), considerando solo gli archi con almeno otto trimestri di segnale. Un arco utile mostra lunghe sequenze verdi; un arco senza contenuto alterna verde e rosso come una moneta.

Evidenza cumulata: quando un arco guadagna o perde

La somma progressiva dei contributi trimestrali alla statistica di Clark–West mostra in quali periodi l’arco ha accumulato evidenza e in quali l’ha persa. È lo strumento per «aggiustare il tiro»: un tratto in salita dopo un tratto piatto segnala un arco che diventa rilevante in certe fasi del ciclo; un tratto in discesa segnala un cambiamento del legame o un errore di specificazione. La fascia gialla è il ciclo dei prezzi 2021-2023, quella grigia la pandemia.

In parole semplici: una linea che sale indica un arco che, trimestre dopo trimestre, migliora la previsione; una linea che scende indica un arco che la peggiora. A fine periodo l’evidenza cumulata è positiva per 6 archi su 10, soprattutto esportazioni → produzione, prezzi → fiducia, PIL → disoccupazione (Okun).

Il segno del legame nel tempo

Oltre alla capacità predittiva conta la direzione: un arco che prevede bene ma con il segno opposto a quello della teoria va riformulato, non confermato. La somma dei coefficienti sui due ritardi della variabile a monte, stimata con i soli dati precedenti a ogni trimestre, indica la direzione e l’intensità del legame e come cambiano quando arrivano nuovi dati.

Arco Segno atteso Somma coeff. 2016T1 Somma coeff. ultimo Trimestri con segno coerente (%)
prezzi → reddito reale − -0.20 0.01 90.91
prezzi → fiducia − -0.75 -0.02 91.18
reddito reale → consumi + 0.07 0.13 100.00
fiducia → consumi + 0.03 -0.00 61.76
tasso → credito al consumo − -1.08 -0.97 100.00
credito al consumo → consumi + 0.00 0.01 100.00
consumi → PIL + 0.54 0.27 100.00
vendite al dettaglio → produzione + 1.15 0.42 100.00
esportazioni → produzione + 0.04 0.05 100.00
PIL → disoccupazione (Okun) − -0.11 -0.15 100.00

In parole semplici: i grafici mostrano come cambia nel tempo la stima dell’effetto complessivo della variabile a monte. Tutti gli archi mantengono il segno atteso per la maggior parte del periodo.

Propagazioni lungo la catena

Una propagazione è registrata quando un arco conferma in un trimestre e l’arco successivo della stessa catena conferma nello stesso trimestre o nei due seguenti; la ricerca prosegue finché la sequenza non si interrompe. Le catene considerate sono quelle del circuito della domanda interna (via reddito reale e via fiducia), dai prezzi al lavoro. Un episodio è un indizio di trasmissione, non una prova: con molti archi e molti trimestri alcune sequenze si formano per caso.

Catena Inizio Fine Archi confermati in sequenza Percorso
prezzi → fiducia → consumi → PIL → lavoro 2017Q2 2018Q2 4 prezzi → fiducia ⇒ fiducia → consumi ⇒ consumi → PIL ⇒ PIL → disoccupazione (Okun)
prezzi → reddito → consumi → PIL → lavoro 2017Q4 2018Q2 4 prezzi → reddito reale ⇒ reddito reale → consumi ⇒ consumi → PIL ⇒ PIL → disoccupazione (Okun)
prezzi → fiducia → consumi → PIL → lavoro 2017Q4 2018Q2 4 prezzi → fiducia ⇒ fiducia → consumi ⇒ consumi → PIL ⇒ PIL → disoccupazione (Okun)
prezzi → fiducia → consumi → PIL → lavoro 2016Q2 2016Q4 3 fiducia → consumi ⇒ consumi → PIL ⇒ PIL → disoccupazione (Okun)
prezzi → fiducia → consumi → PIL → lavoro 2017Q4 2018Q2 3 fiducia → consumi ⇒ consumi → PIL ⇒ PIL → disoccupazione (Okun)
prezzi → reddito → consumi → PIL → lavoro 2018Q1 2018Q2 3 reddito reale → consumi ⇒ consumi → PIL ⇒ PIL → disoccupazione (Okun)
prezzi → fiducia → consumi → PIL → lavoro 2018Q2 2018Q2 3 fiducia → consumi ⇒ consumi → PIL ⇒ PIL → disoccupazione (Okun)
prezzi → reddito → consumi → PIL → lavoro 2016Q4 2016Q4 2 consumi → PIL ⇒ PIL → disoccupazione (Okun)
prezzi → fiducia → consumi → PIL → lavoro 2016Q4 2016Q4 2 consumi → PIL ⇒ PIL → disoccupazione (Okun)
prezzi → reddito → consumi → PIL → lavoro 2018Q2 2018Q2 2 consumi → PIL ⇒ PIL → disoccupazione (Okun)
prezzi → fiducia → consumi → PIL → lavoro 2018Q2 2018Q2 2 consumi → PIL ⇒ PIL → disoccupazione (Okun)
prezzi → reddito → consumi → PIL → lavoro 2019Q4 2019Q4 2 consumi → PIL ⇒ PIL → disoccupazione (Okun)
prezzi → fiducia → consumi → PIL → lavoro 2019Q4 2019Q4 2 consumi → PIL ⇒ PIL → disoccupazione (Okun)
prezzi → reddito → consumi → PIL → lavoro 2022Q1 2022Q3 2 prezzi → reddito reale ⇒ reddito reale → consumi
prezzi → reddito → consumi → PIL → lavoro 2022Q1 2022Q1 2 consumi → PIL ⇒ PIL → disoccupazione (Okun)
prezzi → fiducia → consumi → PIL → lavoro 2022Q1 2022Q1 2 consumi → PIL ⇒ PIL → disoccupazione (Okun)
prezzi → reddito → consumi → PIL → lavoro 2024Q1 2024Q1 2 reddito reale → consumi ⇒ consumi → PIL
prezzi → reddito → consumi → PIL → lavoro 2024Q2 2024Q4 2 consumi → PIL ⇒ PIL → disoccupazione (Okun)
prezzi → fiducia → consumi → PIL → lavoro 2024Q2 2024Q4 2 consumi → PIL ⇒ PIL → disoccupazione (Okun)

In parole semplici: la tabella elenca i trimestri in cui un arco ha avuto ragione e, entro i due trimestri successivi, anche l’arco seguente della catena. Gli episodi trovati sono 19; la propagazione più lunga attraversa 4 archi consecutivi.

Stato suggerito per arco

Il registro si riassume in uno stato per arco, con le categorie della governance dell’hub. La regola è dichiarata: «sostenuta» se il test di Clark–West sull’intero periodo 2016-oggi ha p-value sotto 0,10 e il segno attuale è quello atteso; «contestata» se prevede ma con segno opposto; «condizionata» se il contenuto predittivo compare solo negli ultimi dodici trimestri; altrimenti resta «proposta». I trimestri della pandemia e i due successivi sono esclusi.

Arco p Clark–West 2016-oggi p Clark–West ultimi 12 trim. Segno attuale coerente Ultimo trimestre Stato suggerito
prezzi → reddito reale 0.830 0.687 no 2026Q1 proposta
prezzi → fiducia 0.418 0.273 sì 2026Q2 proposta
reddito reale → consumi 0.417 0.442 sì 2026Q2 proposta
fiducia → consumi 0.981 0.799 no 2026Q2 proposta
tasso → credito al consumo 0.363 0.167 sì 2026Q2 proposta
credito al consumo → consumi 0.810 0.747 sì 2026Q2 proposta
consumi → PIL 0.768 0.414 sì 2026Q2 proposta
vendite al dettaglio → produzione 0.387 0.094 sì 2026Q2 condizionata
esportazioni → produzione 0.004 0.067 sì 2026Q2 sostenuta
PIL → disoccupazione (Okun) 0.064 0.418 sì 2026Q2 sostenuta

In parole semplici: su 10 archi, 2 hanno contenuto predittivo sull’intero periodo 2016-oggi con il segno atteso. Lo stato è un suggerimento: diventa ufficiale nell’hub solo con la decisione dell’autore, che resta registrata con data e motivazione.

Come si usa il registro

  • A ogni nuova pubblicazione si riesegue il notebook: il registro aggiunge le righe dei nuovi trimestri e ricalcola le precedenti con i dati rivisti; il confronto fra due esecuzioni mostra quanto le revisioni cambiano le evidenze.

  • Un arco che passa da «proposta» a «condizionata» o «sostenuta», o che cambia segno, è un candidato a revisione nell’hub, con formulazione precedente, nuova formulazione, data ed evidenza.

  • I limiti restano quelli dei test sul ciclo: dati rivisti, test un arco alla volta, nessuna identificazione causale. Il passo successivo è stimare insieme i termini di ciascuna formula e usare i dati delle versioni storiche.

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