€-coin — Classificazione di regime ciclico

Area euro · 2000–2026

Macroeconomia
Europa e geopolitica
€-coin sintetizza un insieme ampio di variabili: un segnale ciclico più pulito del PIL trimestrale e più tempestivo, letto come regime di espansione o contrazione.
Autore/Autrice

Paolo Volterra

Data di Pubblicazione

1 aprile 2026

Regime Mesi %
Expansion 160 51.0%
Slowdown 87 27.7%
Stress 67 21.3%

Ultimo valore (Feb 2026): €-coin = 0.54 · Δ3m = +0.06 · regime: expansion


1 Nota tecnica

€-coin è un indicatore coincidente mensile sviluppato dalla Banca d’Italia che misura la dinamica di fondo dell’area euro. Sintetizza un insieme ampio di variabili (produzione industriale, fiducia, commercio, prezzi, mercati finanziari) attraverso un modello a fattori dinamici, filtrando le componenti temporanee e il rumore ad alta frequenza. Il risultato è un segnale ciclico più pulito rispetto al PIL trimestrale, disponibile con maggiore tempestività.

1.1 Regola di classificazione

La classificazione adottata è puramente basata sul livello dell’indicatore, con due soglie fisse:

Soglia Regime
€-coin ≥ 0.30 Expansion
0 ≤ €-coin < 0.30 Slowdown
€-coin < 0 Stress

La soglia superiore (0.30) è calibrata sulla mediana storica della serie (2000–2026), che risulta pari a 0.31. La soglia inferiore (0) ha un’interpretazione diretta: valori negativi segnalano una crescita al di sotto del potenziale o una contrazione ciclica. La semplicità è intenzionale: la regola è deterministica, replicabile e priva di parametri da stimare.

1.2 Lettura dei principali episodi

Il grafico identifica correttamente i grandi punti di svolta dell’ultimo quarto di secolo. La Grande Recessione (2008–2009) produce il minimo assoluto della serie (−2.05), con una discesa in territorio stress da metà 2008. La crisi del debito sovrano (2011–2012) segna un secondo episodio di stress prolungato. Il COVID-19 (2020) genera un picco negativo rapido e profondo (−1.62), seguito da un rimbalzo altrettanto brusco. Il ciclo 2022–2024 è caratterizzato da una fase di rallentamento persistente — con brevi incursioni in stress nel 2023–2024 — riconducibile allo shock energetico, al ciclo restrittivo della BCE e alla debolezza manifatturiera tedesca.

1.3 Stato attuale e utilizzo

A febbraio 2026 €-coin segna 0.54, in regime di expansion, con un Δ3m pari a +0.06 — segnale di ripresa moderata ma stabile. Questo valore entra come variabile di stato ciclico nel modello macro–credito, condizionando le aspettative settoriali sui margini e il DSCR.

Limiti: la classificazione è univariata e non incorpora segnali complementari (PMI, ESI, spread). Un’estensione multi-indicatore con scoring pesato è pianificata come sviluppo successivo (#12 nel backlog).

Fonte: Banca d’Italia, €-coin real-time vintage, aggiornato febbraio 2026. Serie storica: gennaio 2000 – febbraio 2026 (314 osservazioni mensili).

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