| Approccio | Cosa fa | Limite |
|---|---|---|
| OLS β (nostro) | Stima il comportamento medio storico del pass-through | Cieco agli shock strutturali fuori dal campione |
| Scenario analysis | Varia il driver (DFR) su 3 ipotesi, β invariato | Non varia la struttura del mercato né i β |
| Stress test | Shock estremo + trasmissione *non lineare* + canali multipli | Richiede modello strutturale o calibrazione normativa |
Stress test e permacrisi
Estendere il ventaglio degli shock oltre il modello lineare
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1 Il confine del modello lineare
Il modello OLS stima un β fisso: per ogni +1bp del DFR, il tasso bancario si muove di β bp. Questa struttura funziona bene quando gli shock sono moderati e il contesto di mercato resta stabile. Comincia a cedere quando uno shock supera la soglia oltre cui il comportamento dei mercati, delle banche e dei depositanti cambia strutturalmente — non solo di grandezza, ma di qualità.
2 Come funziona uno stress test bancario
Gli stress test istituzionali (EBA, BCE, Fed) seguono uno schema in tre fasi. Ogni fase aggiunge un livello di complessità che il modello di previsione standard non può replicare con i soli dati storici.
2.1 1. Shock narrativo
Il punto di partenza non è un percentile statistico, ma una storia causale coerente:
“Riesplode il conflitto nel Golfo → blocco export petrolio → Brent a $150 → HICP al 5% → BCE alza il DFR a 3,25% in tre riunioni consecutive → spread BTP si allarga a 200bp per effetto flight-to-quality → le banche italiane vedono salire il costo di funding → credit crunch”
Ogni freccia di questa catena è un’ipotesi esplicita che va difesa.
2.2 2. Canali di trasmissione espliciti
Shock energetico estremo
├─► HICP +2pp → BCE +100bp DFR → Euribor +105bp
│ └─► MIR attivi +68bp (β=0,65 × 105bp)
├─► Spread BTP +120bp
│ └─► Funding cost banche IT +30bp → MIR attivi +30bp aggiuntivi
└─► PIL −1,5pp → NPL +1,2pp → CET1 eroso → lending contraction
2.3 3. β variabile per scenario
Nello stress test il β non è fisso. La struttura del mercato cambia con lo shock:
- Depositi: β salta da 0.43 (baseline) a 0,30–0,50 quando i correntisti spostano la liquidità su BTP o conti deposito online
- Prestiti alle imprese: si aggiunge uno spread di rischio al pass-through standard
- Mutui fissi: il rallentamento delle erogazioni cambia la composizione dello stock
3 La permacrisi: distribuzione degli shock più larga
Dal 2020 ad oggi il sistema economico globale ha attraversato una sequenza di shock che non si sono risolti prima di lasciare spazio al successivo: la pandemia di COVID-19, la fiammata inflazionistica del 2021–23, la guerra in Ucraina con il conseguente shock energetico, la chiusura dello Stretto di Hormuz nel 2026, i dazi USA sull’Europa. Il termine “permacrisi” descrive proprio questa condizione: non una singola crisi con un inizio e una fine, ma uno stato di instabilità strutturale in cui nuovi shock si sovrappongono a quelli precedenti prima che questi si siano riassorbiti.
La rilevanza per il nostro modello è diretta. L’OLS assume che i parametri stimati sul passato (i β) siano stabili nel futuro. Questa assunzione è ragionevole con shock piccoli distribuiti attorno a un centro stabile. Quando il regime stesso cambia — come è successo quando il DFR si è mosso di 4pp in 14 mesi (2022–23), poi è sceso di 2pp, e ora risale — i β storici diventano una guida meno affidabile.
Il nostro scenario avverso (DFR 2,85%) era impensabile nel 2024. A fine aprile 2026, prima della distensione USA-Iran, era lo scenario centrale dei mercati (OIS).
Ventaglio scenari 2019 (±2σ) Ventaglio scenari 2026 (±3σ)
│ │
▲ │ ▲ ▲ │ ▲
███ │ ███ ██ │ ██
█████ │ █████ ████ │ ████
███████─┼─███████ ████████─────┼────████████
│ │
−2σ +2σ −3σ +3σ
4 Lo scenario Stress IV: numeri concreti
| Scenario | DFR (%) | Euribor (%) | Spread BTP | NFC breve | Mutui var | Mutui fisso | C/C fam | Termine | Note β |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Benigno | 2.50 | 2.62 | 80bp | 3.73% | 2.99% | 3.56% | 0.19% | 2.47% | β OLS fisso |
| Base | 2.75 | 2.87 | 80bp | 3.89% | 3.13% | 3.63% | 0.20% | 2.58% | β OLS fisso |
| Avverso | 3.10 | 3.22 | 120bp | 4.15% | 3.38% | 3.78% | 0.22% | 2.73% | β OLS fisso |
| Stress IV | 3.50 | 3.67 | 200bp | 4.49% | 3.71% | 3.97% | 0.39% | 2.77% | β variabili |
Tabella 1: Scenari stress — dati correnti al 2026-07-01 · Stress IV usa β variabili per depositi
5 Come integrare lo stress test nel report standard
Il modello OLS con β fisso cattura bene il caso Base e l’Avverso moderato, dove il driver varia di ±25–60bp e la struttura del mercato resta sostanzialmente invariata. È lo strumento giusto per il report previsionale standard.
Lo Scenario Stress richiede tre integrazioni che non possono essere derivate meccanicamente dal modello:
1. Canale spread — aggiunge 10–30bp sulle categorie attive per riflettere il costo di funding aggiuntivo delle banche italiane con BTP-Bund > 150bp.
2. β depositi variabile — sale da 0,43 a circa 0,60 quando si riattiva la competizione per la raccolta. Il fenomeno riguarda soprattutto gli scenari estremi.
3. Narrativa causale — per ogni scenario oltre il Base, la storia deve essere coerente: ogni assunzione numerica va giustificata da un meccanismo economico.
6 Differenza stress test vs scenario analysis
| Dimensione | Scenario analysis (nostro) | Stress test (EBA/BCE) |
|---|---|---|
| Obiettivo | Previsione centrale + intervalli | Resilienza in caso estremo |
| Probabilità | Scenari con probabilità narrativa | Avverso-ma-plausibile, non prob. esplicita |
| β | Fisso (OLS stimato su dati storici) | Variabile per scenario (0,43→0,60 depositi a termine) |
| Orizzonte | 6–12 mesi | 3 anni (tipico EBA) |
| Output | Tassi previsti (bp) | Capital shortfall, P&L impact, NPL proiettati |
| Uso | Report previsionale — questo documento | Vigilanza prudenziale ICAAP/EBA |
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