Tassi bancari italiani — dove andremo nel secondo semestre 2026

Previsione luglio–dicembre 2026 basata sui dati MIR della BCE

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La BCE ha alzato il tasso di riferimento a 2,25% a giugno 2026.
Autore/Autrice

Paolo Volterra

Data di Pubblicazione

25 giugno 2026

Sommario

La BCE ha alzato il tasso di riferimento a 2,25% a giugno 2026. Gli analisti si aspettano altri uno-due rialzi entro fine anno. Questa analisi stima l’impatto sui tassi bancari italiani: mutui variabili su di circa 14bp, fissi su di 23bp; i depositi a vista restano fermi (β ≈ 5%), mentre i depositi a termine si adeguano (β ≈ 43%). I dati mostrano una vischiosità marcata dei soli conti correnti italiani.

Parole chiave

tassi, mutui, depositi, BCE, DFR, pass-through, H2 2026

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1 La risposta in una tabella

La domanda è semplice: quando la BCE alza i tassi, le banche italiane trasferiscono l’aumento ai clienti — e se sì, in quanto tempo?

La risposta empirica è: sì per i prestiti; quasi no per i depositi a vista, in misura rilevante per quelli a termine.

Tasso Oggi (%) Dic-2026 Base Variazione Dic-2026 Avverso Quando cambia Metodo
DFR BCE 2.50 2.75 +25bp 3.10 Decisione BCE SCENARIO
Euribor 3M 2.62 2.87 +25bp 3.22 Segue DFR SCENARIO
Mutui variabili 2.99 3.13 +14bp 3.33 Luglio–ago 2026 OLS
Mutui fissi 3.56 3.81 +25bp 3.87 Graduale, 6–12 mesi IRS
Prestiti imprese (breve) 3.73 3.89 +16bp 4.11 Luglio–ago 2026 OLS
Prestiti imprese (lungo) 3.97 4.07 +10bp 4.21 2–3 mesi OLS
Depositi c/c famiglie 0.19 0.22 +3bp 0.24 Quasi niente ECM
Depositi vincolati 2.47 2.66 +19bp 2.88 Quasi niente ECM

Tabella 1: Previsione tassi bancari italiani — dati al 2026-07-01 · scenario base: DFR → 2.75% · avverso: DFR → 3.10%

Nota

Come leggere la tabella: “Base” = la BCE fa ancora un rialzo da +25bp (DFR → 2,50%). “Avverso” = tre rialzi aggiuntivi (DFR → 2,85%). 1bp = 0,01 punti percentuali. La colonna “Metodo” indica il modello usato: OLS in differenze, ECM solo se la cointegrazione è accettabile, IRS per i mutui fissi.


2 Come funziona la trasmissione

Quando la BCE muove il DFR, il segnale arriva ai tassi bancari in due fasi.

Fase 1 — immediata (1-2 mesi): i tassi variabili si aggiustano subito perché i contratti sono esplicitamente agganciati all’Euribor (che segue il DFR entro settimane).

Fase 2 — graduale (mesi e anni): la banca rivede le condizioni dei nuovi contratti, ma lo fa lentamente — soprattutto sui depositi a vista, dove non ha incentivo a farlo se i clienti non spostano i soldi; sui depositi a termine, dove la concorrenza è più attiva, l’adeguamento è più marcato (β ≈ 0,43).

Serie storiche 2015–2026: DFR BCE vs tassi attivi e passivi italiani (MIR)

Il grafico mostra chiaramente il problema: dal 2022 al 2024 il DFR è passato da -0,5% a 4,0% (+450bp). I tassi sui prestiti hanno seguito; tra i depositi, quelli a vista sono rimasti fermi, mentre quelli a termine hanno recuperato nel tempo.


3 Chi prende a prestito: mutui e imprese

Tasso Oggi Base Avverso Benigno β (pass-thru) Metodo
Mutui variabili 2.99% 3.13% 3.33% 2.99% 0.57 OLS
Mutui fissi 3.56% 3.81% 3.87% 3.74% 0.29 IRS
Mutui (media) 3.40% 3.48% 3.60% 3.40% 0.33 OLS
Prestiti imprese breve 3.73% 3.89% 4.11% 3.73% 0.64 OLS
Prestiti imprese lungo 3.97% 4.07% 4.21% 3.97% 0.41 OLS
Prestiti imprese (media) 3.79% 3.95% 4.17% 3.79% 0.64 OLS

Tabella 2: Tassi attivi — previsione dic-2026 per tre scenari DFR

Mutui variabili: reagiscono in 1-2 mesi. Un rialzo BCE di +25bp porta i mutui var a circa 3,25%, con un aggravio mensile di circa 15-20€/mese su 100.000€ di mutuo.

Mutui fissi: seguono il Bund tedesco a 10 anni (attualmente 3,04%), non il DFR. Se il Bund sale di +15bp (meno del DFR), i fissi salgono moderatamente a ~3,80%. Chi ha già un mutuo fisso non è toccato — vale solo per i nuovi contratti.

Prestiti alle imprese: quelli a breve (Euribor-linked) salgono subito. Quelli a lungo termine salgono meno perché in parte a tasso fisso.


4 Chi deposita: conti correnti e vincolati

Deposito Oggi Base (+25bp) Avverso (+60bp) β breve β lungo (ECM) Tempo ½ ajust
C/C famiglie 0.19% 0.22% 0.24% 0.052 0.064 7.0m
C/C imprese 0.63% 0.62% 0.67% 0.121 0.188 3.5m
Depositi vincolati famiglie 2.47% 2.66% 2.88% 0.430 0.627 1.6m

Tabella 3: Tassi passivi — vischiosità dei conti correnti confermata dai dati 2015–2026

Il problema della vischiosità (dei conti correnti): la BCE paga alle banche il 2,25% sui depositi overnight. Le banche pagano ai correntisti italiani lo 0,19%. La differenza (~2%) è margine bancario puro. Nello scenario base questo divario si allarga ancora (+1bp ai conti correnti, +16bp ai prestiti).

Perché le banche non alzano i conti correnti? Perché non devono: i correntisti italiani non spostano i soldi anche quando il rendimento è bassissimo. La concorrenza su questo comparto è quasi assente. Sui depositi a termine, invece, la concorrenza è attiva e il pass-through è significativo (β ≈ 0,43): qui la banca deve muoversi per trattenere la raccolta vincolata.

Fan chart — proiezione tassi NFC e depositi termine con tre scenari DFR


5 I tre scenari

Scenario DFR dic-2026 Euribor 3M (est.) Mutui var C/C famiglie
Base (+25bp → 2,50%) 2.75% 2.87% 3.13% 0.22%
Avverso (+60bp → 2,85%) 3.10% 3.22% 3.33% 0.24%
Benigno (0bp → 2,25%) 2.50% 2.62% 2.99% 0.20%

Tabella 4: Scenari DFR e impatto sui tassi chiave

Scenario base (+25bp): probabile se l’inflazione scende verso il 2% come atteso da BCE e mercati.

Scenario avverso (+60bp): possibile se l’energia torna a salire (Hormuz, geopolitica), l’HICP non converge, o se i mercati prezzano un ciclo di rialzi più lungo. In questo caso i mutui variabili toccano 3,43% e le imprese pagano di più sul debito a breve.

Scenario benigno (fermo): possibile se il PIL area euro scende sotto lo 0% per due trimestri (tecnica recessione) o se lo shock geopolitico si risolve rapidamente.


6 Le variabili che il modello non vede

Il modello usa il DFR come unica variabile. Nella realtà i tassi bancari dipendono anche da:

Variabile Livello attuale Meccanismo Implicazione
Spread BTP-Bund ~82bp (apr-2026) Rischio paese → costo raccolta banche IT più alto Se sale oltre 150bp: pressione al rialzo sui tassi attivi
Brent ~$80/bbl Energia → inflazione → BCE deve alzare di più Scenario IS: Q3=$88, Q4=$78 → moderato
BLS (credito) restrittivo Disponibilità delle banche a prestare Banche più caute → condizioni più dure anche senza DFR
Concorrenza depositi bassa BTP retail, fintech, postale Se aumenta: banche costrette ad alzare c/c e termine

Tabella 5: Variabili esterne non incluse nel modello DFR-pass-through

Connessione con il Nowcasting (20260311_Nowcasting): il Nowcasting usa Brent e TTF come indicatori anticipatori della domanda di credito PMI. Tassi bancari più alti comprimono la domanda → il Nowcasting cattura la frenata con 6-12 mesi di anticipo rispetto ai dati ufficiali.


7 Come funziona il modello (per chi vuole capire)

7.1 Il coefficiente β: quanto si trasmette

Per ogni tasso bancario, misuriamo quanto è cambiato storicamente quando il DFR cambiava. Esempio: quando il DFR sale di 1% (+100bp), i mutui variabili salgono di circa 0,59% (+59bp). Questo coefficiente si chiama β e vale tra 0 (niente trasmissione) e 1 (trasmissione totale).

Tasso β immediato (OLS) β lungo (ECM) β letteratura Lag risposta
Prestiti imprese (media) 0.64 0.89 0.90 1 mesi
Prestiti imprese breve 0.64 0.90 0.95 1 mesi
Prestiti imprese lungo 0.41 0.63 0.75 3 mesi
Mutui (media) 0.33 0.54 0.65 2 mesi
Mutui variabili 0.57 0.74 0.80 1 mesi
Mutui fissi 0.29 0.47 0.50 0 mesi
C/C famiglie 0.05 0.06 0.25 0 mesi
C/C imprese 0.12 0.19 0.30 4 mesi
Depositi vincolati 0.43 0.63 0.60 2 mesi

Tabella 6: Coefficienti β di pass-through: immediato (OLS) vs lungo periodo (ECM) vs letteratura

Perché i β dei depositi a vista sono così bassi rispetto alla letteratura? Perché il ciclo 2015-2022 era a tassi zero o negativi: i conti correnti erano già fermi a 0% e non potevano scendere ulteriormente (il “floor” a zero comprime il β stimato). Anche in un ciclo “normale” il pass-through sui conti correnti italiani resta contenuto. I depositi a termine, con β ≈ 0,43, sono invece in linea con la letteratura.

7.2 Il modello ECM: l’aggiustamento nel tempo

Il β immediato misura solo il primo mese. L’ECM (Error Correction Model) misura quanta parte dell’aggiustamento avviene nel corso dei mesi successivi.

Tasso Velocità γ Metà correzione in Gap attuale Coint. p-value
Prestiti imprese (media) -0.315 2 mesi +2bp 0.125
Prestiti imprese breve -0.301 2 mesi -3bp 0.196
Prestiti imprese lungo -0.312 2 mesi -33bp 0.074
Mutui (media) -0.034 20 mesi +18bp 0.307
Mutui variabili -0.395 1 mesi -48bp 0.676
Mutui fissi -0.031 22 mesi +34bp 0.136
C/C famiglie -0.094 7 mesi -3bp 0.077
C/C imprese -0.178 4 mesi +7bp 0.024
Depositi vincolati -0.348 2 mesi -4bp 0.000

Tabella 7: ECM — velocità di aggiustamento verso l'equilibrio di lungo periodo

Gap attuale: quanto ogni tasso è sopra (+) o sotto (-) il livello che il modello prevede in equilibrio con il DFR corrente. Un gap negativo significa che il tasso non ha ancora assorbito completamente i movimenti passati del DFR.

:::: approfondimenti”} Per chi
Glossario Guida per non specialisti Stress test e permacrisi Canali di trasmissione Tutte le sigle — DFR, Euribor, β, ECM, TLTRO, permacrisi, … Come si costruisce una previsione E2E in 7 passi, con numeri concreti Scenari estremi, β non lineare, Scenario Stress IV (DFR 3,25%) Gli 8 canali che il β lineare non cattura — letteratura e mappa operativa Chi legge e vuole capire i termini Chi vuole capire il metodo dall’inizio Chi vuole capire i rischi oltre il modello Chi vuole capire i meccanismi strutturali

8 Note metodologiche

  • Dati: MIR BCE (serie italiane, nuovi contratti), scaricati via ecbdata. Ultimo rilascio: 2026-07-01.
  • Modelli: OLS su differenze prime (β immediato, ciclo 2022-2026) + ECM Engle-Granger (β di LR, 2015-2026).
  • Uso ECM: proiezione centrale solo se coint_p <= 0,10 e half-life entro 12 mesi; altrimenti ECM è diagnostico e il report usa OLS.
  • Tassi fissi: calibrazione su Bund 10Y invece di DFR (R² da 0,17 a 0,76 per mutui fisso).
  • Euribor 3M: FRED IR3TIB01EZM156N fino a gen-2026, poi proxy DFR+12bp.
  • Snapshot: OUT/hub_snapshot_latest.json; la nuova pipeline esporta snapshot v5 con timestamp.
  • Nowcasting: 20260311_Nowcasting/nowcast.ipynb — previsione volumi credito PMI (complementare).

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